Tumore della mammella

Il tumore della mammella è il secondo per incidenza (dopo il tumore del polmone) ed è la quinta causa di morte per tumore. Il tumore della mammella origina nella maggior parte dei casi dalle cellule della membrana interna dei dotti o dei lobuli mammari; il tumore che origina dai dotti prende il nome di carcinoma duttale, mentre quello di origine lobulare è detto carcinoma lubulare. Le dimensioni, lo stadio, il tasso di crescita e le altre caratteristiche del tumore ne determinano il tipo di trattamento. Attualmente, il trattamento standard è quello chirurgico (mastectomia con linfoadectomia), spesso adiuvata da radioterapia, chemioterapia o immuneterapia. MRgFUS ha la capcità di provvedere al trattamento non invasive del tumore mammario senza il ricorso all’incisione chirurgica. Allo stato attuale le applicazioni nel campo del tumore mammario sono in sperimentazione sotto il contollo della FDA. Il risultato auspicabile è la totale e non invasiva ablazione del tumore sotto monitoraggio di Risonanza magnetica.

Il trattamento MRgFUS può offrire I seguenti potenziali benefici:

  • alternativa non invasiva alla linfectomia chirurgica
  • Definizione dei margini del tumore con esame RM multiparametrico
  • Mancato ricorso ad anestesia totale, a chirurgia, assenza di cicatrice chirurgica e della necessità al ricorso alla chirurgia ricostruttiva.

Più di duecento pazienti affetti da tumore della mammella sono state trattate nei diversi trials clinici. In un gruppo, le pazienti sono state trattate con ExAblate e sottoposte in seguito a lanfectomia. La valutazione dei reperti istologici ha mostrato un tasso medio di necrosi del 97% , mentre nel 50% delle pazienti è stato ottenuto il 100% di necrosi. Queste pazienti sono poi state sottoposte al regime terapeutico standardizzato.

Studi in corso:

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